- Urbanistica neoliberale
Una città per gli abitanti o per gli affaristi?
Dall’analisi emerge una contraddizione cruciale.
Da un lato si afferma la volontà di attrarre nuovi residenti e di rafforzare la città mentre da un altro lato le politiche effettivamente messe in campo - finanziarizzazione, turismo, student housing privato, alienazione del patrimonio comunale - producono un aumento del costo della vita con relativo allontanamento di popolazione e favoriscono afflussi sostanzialmente temporanei. Quest’ultima tensione riflette un conflitto più profondo tra due modelli di città: tra la città come spazio di vita, orientata ai bisogni sociali, un bene comune da difendere e rigenerare e la città come spazio di investimento, orientata alla produzione di rendita e destinata ad essere consumata e gettata via, come qualsiasi altro bene di produzione di massa.