Le varianti SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive)

Le varianti SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive)

Occorre mettere in evidenza, che mentre si discute e si prepara il Piano Operativo Comunale alcuni specifici interessi privati trovano un’altra strada, scavalcando la pianificazione ordinaria, e che sono parte dello schema di “Pisa Depredata”. Infatti tra il novembre 2025 e il marzo 2026 la Giunta Conti ha portato in approvazione in Consiglio ben 3 varianti semplificate Suap di grande impatto da un punto di vista urbanistico con tempi e modi di discussione molto compressi.

 

 

Superficie Parcheggi

* Migliaia di metri quadrati

UTOE

Denominazione

esistenti e/o in corso di realizzazione”

di nuova previsione

Aumento %

1

Barbaricina Campaldo

7,681

16,421

213,79%

2

Via Andrea Pisano - Via Bonanno

36,218

5,142

14,20%

3

Porta Nuova Gagno - I Passi

40,757

5,795

14,22%

4

Porta a Lucca - Pratale nord

73,067

20,781

28,44%

5

Centro storico

1

17,660

1828,16%

6

Pratale - Don Bosco - San Michele

8,483

5,431

64,02%

7

Pisanova Cisanello

148,109

35,233

23,79%

8

Riglione - Oratoio

15,100

8,521

56,43%

9

S. Ermete - Putignano

11,876

13,698

115,34%

10

Ospedaletto - Montacchiello

27,464

5,151

18,76%

11

 

0

0

 

12

Stazione - San Giusto - San Marco

65,207

11,777

18,06%

13

Aeroporto-Navicelli

57,189

4,769

8,34%

14

Porta a mare - S. Piero a Grado

16,592

3,423

20,63%

15

Litorale

35,183

28,888

82,11%

    

medio

totale

TOTALE COMPLESSIVO*

544

183

33,59%

1. Variante Carron (Cisanello): prevede la realizzazione di un centro diagnostico privato su un’area verde. È oggetto di una forte opposizione dei residenti e di due ricorsi al TAR (uno della cittadinanza e uno delle minoranze consiglieri) per contestare l’iter di approvazione.

2. Variante Farmigea (Ospedaletto): sono fortissime le criticità per il rispetto degli standard connessi ad ulteriori ampliamenti, a partire da gravi problematiche sulle condizioni di sicurezza nella produzione.

3. Variante Giuliani (Montacchiello) con la quale addirittura si chiede di tombare un corso

d’acqua e realizzare un mega parcheggio, il tutto in assenza di un piano industriale chiaro e in mezzo alla campagna.

In tutti e tre i casi si accettano supinamente le richieste dei diversi soggetti imprenditoriali privati, al di fuori della programmazione urbanistica in essere, con pesanti responsabilità della stessa Regione Toscana che ha sempre dato il via libera a tutte queste operazioni che nulla hanno a che vedere con l’interesse pubblico a partire dalla tutela del territorio.

Il PUMS e la politica dei parcheggi

Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), approvato nel maggio del 2021, disegna una città a misura di auto. Pisa è terza in Toscana per consumo di suolo (16,42% del territorio). Il PUMS, a fronte dei 9.000 parcheggi esistenti (dati PISAMO, escluso il litorale), prevede di realizzare ulteriori 3.000 nuovi posti auto, che occuperanno aree verdi equivalenti a 10 campi di calcio. A questo si aggiunge la cementificazione determinata dalla Tangenziale Nord-Est, un’opera superata e insostenibile. Anche in questo caso la nostra inchiesta di “Pisa Depredata” riparte dalle 16 osservazioni presentate al piano: https://unacittaincomune.it/le-osservazioni-al-piano-urbano-per-la-mobilita-sostenibile-presentate-da-diritti-in-comune/.

In aggiunta ai 3000 nuovi parcheggi indicati nel Pums la Giunta Conti negli ultimi 2 anni in particolare sta programmando la realizzazione di ulteriori centinaia di posti auto quasi tutti da realizzare attraverso la cementificazione di aree verdi. Basti pensare che nel bilancio preventivo 2026 si prevede di stanziare più di 3 milioni di euro per la realizzazione di nuovi parcheggi:

1,5 milioni nel Vallo dello Scotto;

800.000 € in via Maccatella;

435.000 € in via Rindi;

180.000 € in via Andrea Pisano.

Abbiamo inoltre evidenziato come la ricerca spasmodica dei parcheggi della giunta Conti, tenti di lottizzare qualsiasi fazzoletto di terreno sfruttando anche la normativa per le trasformazioni di uso temporaneo. Un primo elenco non esaustivo comprende diversi interventi su aree verdi e zone residenziali e che sono già state aspramente contestate sia da noi che dalla cittadinanza:

 

  • Quartiere Don Bosco:

Via delle Trincere: Trasformazione dell’area verde (fazzoletto verde) utilizzata dai residenti in parcheggio.

Via Don Bosco / Via del Bastione / Via Filiberto: Ulteriori aree identificate per incrementare la sosta nel quartiere.

 

  • Porta a Lucca:

Via Rindi: Progetto per un’area di sosta situata di fronte alle scuole Mazzini.

 

  • Cisanello:

Via Valgimigli / Via Luzzatto: Area verde di fronte alla Coop di Cisanello

 

  • Barbaricina:

Via Fossa Ducaria / Via Ippica: Progetto su territorio rurale tra l’Aurelia e l’area ospedaliera.

 

  • Centro e Quartieri limitrofi:

Vallo del Giardino Scotto: Progetto per un parcheggio all’interno del vallo della Fortezza Sangallo

 

Parcheggio Multipiano (60 posti auto) previsto all’interno del recupero della ex caserma Artale nel quartiere Santa Maria (vedi paragrafo su Santa Chiara).

 

Via Cattaneo: Recupero di un’area degradata recentemente acquisita da Pisamo per circa 20 stalli.

 

Via Garibaldi (Porta Calcesana): Creazione di 10 posti auto in un’area adiacente a un edificio abbandonato.

 

  • Litorale:

Calambrone (Ex Teatro): Uso temporaneo dell’area verde adiacente alla struttura per la sosta estiva.

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